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l logo viene spesso confuso con il brand o il marchio.

IL LOGO

Il logo, abbreviazione di logotipo, è la rappresentazione grafica di un prodotto o di un’azienda, attraverso l’uso di una specifica scritta, con l’aggiunta di elementi visivi quali simboli, acronimi o una combinazione di tutti questi elementi.
L’importanza del logo è assodata in marketing. Esso è uno degli elementi che combinati ad altri, quali il nome, i valori, la comunicazione, è alla base della creazione di un’identità.
Se ben ideato e pensato su misura per uno specifico soggetto, inteso come azienda, prodotto o servizio, o persona, può essere considerato il biglietto da visita principale attraverso cui presentarsi sul mercato.

Marchio o marca?

In lingue come il francese o l’inglese, esiste un solo termine per indicare il marchio e la gestione della marca (rispettivamente marque e brand). In italiano le cose si complicano perché esistono due sostantivi, marca e marchio che si rifanno a due verbi: marcare e marchiare.
Il verbo marchiare fa riferimento al termine marchio, il quale è il segno indelebile di riconoscimento con cui un’azienda sceglie di farsi rappresentare sul mercato.
Esso è un elemento tangibile, ovvero che esiste realmente, lo conosciamo e lo riconosciamo tra i molti scaffali di un supermercato. Il marchio è definito tale perché è un elemento giuridico che può essere registrato presso l’ufficio brevetti.
Il termine “marca”, fa riferimento al verbo marcare o meglio: Brand.
Il brand è un elemento astratto e quindi intangibile per l’azienda, che ha lo scopo di costruire attorno ad un marchio un complesso di valori cari all’impresa e di suscitare nel consumatore emozioni in modo che essi si ricordino del brand.

Tutte le grandi azienda hanno bisogno di un logo, di un marchio e di un brand.
Leggi qui uno l’articolo sul marketing sostenibile di uno dei maggiori brand in Italia conosciuto.