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ono passati due anni da quando Mircrosoft ha aperto il profilo @Tayandyou, il chatbot creato dall’azienda tecnologica per apprendere il linguaggio dei Millennials ed interagire con loro attraverso conversazioni personalizzate.

Il Robot Microsoft: Tay il chatbot maleducato

Tay è un chatbot molto avanzato con la capacità di analizzare dati e conversazioni delle persone su Twitter. Più le persone inviavano foto, link e commenti, più Tay impara le regole base del linguaggio social.
L’apprendimento automatico di Tay consiste nell’osservare il linguaggio umano per poi rispondere con frasi tipiche e il più verosimile possibile.
Microsoft voleva che il suo robot codificasse quello che leggeva per poi rispondere come una vera persona. Ma in questo caso, gli utenti hanno abusato della sua capacità e il chatbot è diventato una persona maleducata.

Robot Microsoft: un esperimento fallimentare

L’esperimento social di Microsoft si è rivelato un fallimento; infatti il robot qualche ora dopo la sua nascita, ha pubblicato post con contenuti razzisti, antifemministi, xenofobi, sessisti, filonazisti e antisemita. Dopo soltanto 96mila tweet, 155mila followers, Microsoft ha dovuto cancellare il profilo Twittre di Tay.
A causa dei contenuti altamente violenti Microsfot ha dovuto pubblicare una nota specificando che Il chatbot Tay è un progetto di apprendimento automatico, costruito per l’interazione con gli umani e che durante l’esperimento molte risposte sono state inappropriate e indicano il tipo di interazione che le persone avevano con esso. Attualmente il robot è in fase di riprogettazione.

Robot Microsoft: assistenti vocali e persone

Anche se il progetto Tay è finito male, Microsoft cercava di fare un passo avanti nel mondo dell’ intelligenza artificiale per creare un robot emotivo. Infatti, Tay è stato lanciato per dare risposte personalizzate agli utenti, raccogliendo informazione su di loro. Ma l’esperimento dimostra che ancora gli assistenti vocali non riescono ad interagire in modo naturale come le persone.

Arriverà il giorno in cui un i robot riusciranno a provare emozioni come gli umani?