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i cambiamento climatico si parla in diverse occasione. Oggi ne parliamo anche noi di Yellow Duck Agency e lo facciamo presentando un’iniziativa del WWF riguardo l’uso di immagini pixelate.

Ma che cos’è il WWF

Il WWF è, dunque, un’associazione che si occupa della difese dell’ambiente e delle specie a rischio, tramite volontari e donazioni da parte degli utenti.
È, infatti, possibile, dal loro sito, adottare una delle specie in pericolo a propria scelta.

L’iniziativa del WWF delle immagini pixelate

Si tratta, appunto, di uno short film ideato appositamente per il red carpet per la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia che tratta dei cambiamenti climatici.
La caratteristica principale dello short film è che la protagonista, una mamma orsa con i suoi cuccioli, è in pixel.
E’ stato fatto uno studio approfondito che ha portato gli scienziati a suddividere la popolazione degli orsi polari in 19 unità.

Tutto è, infatti, stato pensato nei minimi dettagli dalla location ai protagonisti. Venezia, infatti, calza all’uopo proprio perché è una delle città più a rischio a causa del cambiamento climatico, proprio per l’innalzamento delle acque che andrebbero a danneggiare la città.
L’orso polare, protagonista del racconto, è uno delle specie più in pericolo; si prevede una sua diminuzione del 30% entro il 2050.

Il WWF e le immagini pixelate

Sulla stessa linea di questa iniziativa dello short film, sono state realizzate delle immagini pixelate con tanti pixel quanti gli animali in vita della singola specie.
Un’iniziativa senz’altro mirata e immediata seppur drammatica per l’argomento di cui tratta.

Leggete qui il nostro articolo sulla moda sostenibile.