Molti conoscono la celebre Maison di moda Christian Louboutin, specialmente per il modello di decolleté Pigalle che molte donne desiderano per tutta la vita.
Le scarpe dello stilista, si distinguono, oltre per il loro prezzo notevole, per la suola rossa, divenuta segno distintivo del brand.
Da poco si è conclusa la causa, iniziata anni fa, che teneva occupate la Maison francese e la casa di moda olandese Van Haren.

Come nasce la suola rossa Louboutin

Le caratterisiche suole rosse prendono vita per caso. Durante il controllo dei prototipi di scarpe ispirati alla Pop Art, nel 1992, lo stilista si accorse che mancava qualcosa alle sue scarpe: una botta di colore. Pertanto, decise di colorare le suole di rosso, poiché le donne all’epoca si vestivano per lo più di nero utilizzando come unico colore il rossetto rosso.

La disputa per la suola rossa

Nel 2012, la casa olandese Van Haren, ha messo in produzione un modello di scarpe molto simile alle Pigalle di Louboutin. Citata in giudizio per contraffazione, il Tribunale dell’Aja, Paesi Bassi, si è pronunciato a favore del brand francese, sostenendo che “Un colore può essere un marchio”, pertanto la suola rossa delle scarpe della Maison francese è considerata a tutti gli effetti come segno distintivo e caratterizzante del brand.

Ma dal punto di vista legale?

L’azienda ha, solitamente, dei segni distintivi che hanno il compito di identificare l’attività di un’impresa o persona. L’imprenditore ha un diritto esistente su questi segni distintivi, uno o più.
La suola rosa Louboutin è un tratto distintivo del brand, fin dalla sua nascita.
Il brand ha diritti solo se i segni distintivi sono

  • Nuovi, quindi non utilizzati in precedenza da altri.

  • Originali, significa diversi dalla denominazione dell’attività di riferimento

  • Veritieri, quindi non devono dare informazioni mendaci

  • Leciti ossia non devono andare contro il buon costume